· Ricercare prima di
tutto la serenità con se stessi e con il
mondo.
· Curare moltissimo l'alimentazione poiché
è una delle più importanti cause di
malattia.
· Evitare ogni tipo di abuso, specialmente
fumo, alcolici, eccitanti e sostanze che alterano
gli stati di coscienza.
· Praticare costantemente un'attività
sportiva (servirà a mantenerci giovani e
a scaricare le tensioni quotidiane).
· Praticare quotidianamente la meditazione
o una tecnica di rilassamento.
· Curare l'igiene esterna ed interna del
corpo (vedi capitolo sullo Yoga).
· Sostenere le funzioni più deboli
del nostro corpo con una adeguata cura preventiva
naturale.
· Cercare di esercitare un lavoro che ci
piaccia.
· Rispettare le necessità di riposo
del nostro corpo, alzandoci presto al mattino ed
andando a dormire presto la sera, senza alterare
troppo spesso gli orari.
· Poiché la nostra mente si chiede
spesso chi siamo, cosa dobbiamo fare e dove andremo
a finire, dedicare un po' del nostro tempo alla
ricerca spirituale.
COME ORGANIZZARE LA PROPRIA GIORNATA
1. Svegliarsi presto la mattina ed andare
a dormire presto la sera (l'ora ideale per coricarsi
la sera non deve oltrepassare le undici, altrimenti
si alterano i bioritmi ottimali per un buon sonno;
il risveglio non dovrebbe oltrepassare le sette).
2. Al risveglio dedicarsi alla pulizia della
lingua (la si può raschiare delicatamente
dalla radice alla punta usando un cucchiaio arrotondato
dalla parte concava), risciacquare bene la bocca
e la gola, lavare bene internamente il naso
con acqua tiepida e bicarbonato (un cucchiaino
da caffè di bicarbonato per una tazza di
acqua tiepida, eventualmente usare la "lota",
il caratteristico recipiente di ceramica per le
abluzioni della tradizione Yoga). Continuare a
bere acqua minerale naturale preferibilmente
lontano dai pasti (la quantità dipende
dalla temperatura esterna e dalla sudorazione).
3. Se vogliamo assumere un rimedio omeopatico
questo è il momento di massima sensibilità
del corpo.
4. Bere un'abbondante bicchiere di acqua tiepida
con un cucchiaino di limone o di aceto di sidro
(servirà a depurarci, a ridurre calcoli,
sedimenti e catarri), eventualmente assumere i
rimedi naturali utili a sostenere le nostre
funzioni più deboli o a curare qualche
eventuale disturbo. Può essere di grande
giovamento assumere tutte le mattine fermenti
lattici e vitamine per rafforzare la flora
batterica intestinale: ne gioverà non soltanto
la salute del sistema digerente ma anche la resistenza
alle malattie, si ridurranno le infezioni da candida,
si ridurranno le cistiti tipiche della donna.
5. Dedicare almeno 20 minuti ad una attività
motoria, meglio di tutto lo yoga, ma può
servire anche un po' di stretching o ginnastica
a corpo libero. La mattina presto il corpo è
un po' più rigido, ma è il modo
migliore per iniziare la giornata, per mettere
in moto energia fisica e mentale. Se saremo costanti
il nostro corpo si manterrà agile e flessibile,
ritarderemo l'invecchiamento ed eviteremo l'insorgenza
dei tipici dolori alla colonna e alle articolazioni
che affliggono la maggior parte delle persone.
6. Colazione: dopo la pulizia, la depurazione
e la ginnastica facciamo una sostanziosa colazione,
utilizzando cibi sani e genuini. Yogurt magro,
cereali integrali, miele e frutta fresca di stagione,
qualche mandorla o noce (contengono vitamina E,
i preziosi acidi grassi polinsaturi, calcio e
sali minerali), marmellata biologica senza zucchero
(lo zucchero bianco apporta solo calorie). Una
bevanda tiepida come il tè può andare
bene oppure una spremuta od una tisana d'erbe;
il caffè da tono a chi ha la pressione
bassa, ma va consumato con moderazione, il cappuccino
è molto indigesto così come tutti
i dolciumi confezionati e le abituali brioche.
7. Ore 11 circa: potrebbe essere il momento di
consumare un po' di frutta, magari una
mela che è ottima per chi soffre di gastrite,
oppure un kiwi e prugne per chi soffre di stitichezza,
l'ananas o il pompelmo per chi vuole dimagrire.
E' anche un ottimo modo di frenare la fame in
vista del pasto di mezzogiorno.
8. Prima di pranzo: è il momento dell'eventuale
rimedio omeopatico o di un preparato di erbe,
magari in gocce di tintura madre diluite in un
bicchiere d'acqua minerale. E' anche il momento
opportuno per una breve meditazione che
ci aiuterà a rigenerare la energie e a
ridurre gli effetti dello stress, che spesso si
manifesta come fame nervosa.
9. Pranzo: attenersi alle regole riportate
nel capitolo dedicato, vi ricordo di consumare
cibi leggeri e freschi, verdure e cereali integrali
oppure verdure ed un secondo piatto proteico evitando
di associare primo e secondo piatto (carboidrati
e proteine formano una combinazione indigesta).
Evitare assolutamente dolciumi che verrebbero
velocemente trasformati in grassi con la conseguenza
di risvegliare precocemente la fame nel pomeriggio.
10. Ore 17.30: è di nuovo il momento ideale
per uno spuntino di frutta fresca o una spremuta,
specialmente se dopo ci rechiamo in palestra per
una salutare attività sportiva che
avrà anche lo scopo di scaricare le tensioni
nervose accumulate nella giornata.
11. Prima di cena: a questo punto è indispensabile
dedicare almeno 20 minuti alla meditazione,
che avrà lo scopo di rigenerare la nostra
mente, di liberarci dalle preoccupazioni, dalla
stanchezza e riavvicinarci a noi stessi (vedi
il capitolo yoga, pranayama e meditazione). Ricordiamo
che prima di ogni pasto possiamo assumere eventuali
rimedi naturali (l'omeopatico richiede di essere
assunto almeno quindici minuti prima per poter
agire a stomaco vuoto, in un momento di massima
attenzione dell'organismo).
12. Cena: valgono le regole già ricordate
per il pranzo, è consigliabile mangiare
di più a colazione e a pranzo, quando il
corpo è in attività e può
smaltire le calorie: mangiando molto la sera e
coricandosi subito, si ingrassa di più
creando difficoltà digestive e gonfiori
addominali.
13. Dopo cena dedicarsi a qualche attività
rilassante, alla lettura e all'ascolto di musica:
favoriranno un sonno ristoratore (gli antichi
saggi ritenevano questo il momento propizio per
la lettura dei testi sacri). E' il momento
buono per una tisana calda rilassante;
tiglio, arancio amaro, kawa kawa, camomilla, valeriana,
passiflora, biancospino ed altre erbe ancora ci
possono aiutare a dormire meglio.
14. Durante la notte tenere un taccuino sul comodino:
ci servirà per annotare brevemente i
sogni che ci hanno più colpiti emotivamente,
per poterli poi analizzare con calma durante la
meditazione: spesso contengono importanti messaggi
della nostra coscienza, sarebbe un peccato perdere
questa espressione spontanea della saggezza interiore.
|